Couperose

La definizione di Couperose

La couperose (dal latino cuprum, che significa rame, come il colore rosso della pelle che ne è afflitta) è una particolare condizione cutanea caratterizzata appunto da colorito rosso diffuso e viene considerata un inestetismo della pelle più che una vera e propria malattia.

La Couperose

E’ un alterazione vascolare che interessa il microcircolo cutaneo e per riflesso si evidenzia a livello epidermico. Si tratta di un complesso di eritosi (condizione permanente e prolungata di eritema) e di teleangectasie (letteralmente “rottura dei vasi lontani dal cuore”), che colpisce prevalentemente le gote. I piccoli vasi assumono un tragitto irregolare con disposizione tipica ad “ali di farfalla” che, nei casi più complessi, possono estendersi sul naso e in altre zone del viso.

 

Evoluzione del fenomeno

 

Si divide in 3 fasi:

1) Eritema: rossore transitorio che deriva da una vasodilatazione con conseguente iperemia (maggiore afflusso di sangue). Il rossore ha varie origini, sbalzi di caldo–freddo, alcool, traumi ed emozioni. Appare con una sensazione di forte calore sul viso. Il rossore poi tende a sparire in mezzora o un ora al massimo.

2) Eritrosi: rossore permanente cui può associarsi all’eritema. I capillari che irrorano la zona sono sani, ma uno stato continuo di vasodilatazione a lungo andare fa si che il rossore non scompaia più.

3) Teleangectasie: sulla zona eritrosica si evidenziano venule e arteriole visibili a causa della continua dilatazione quindi la vasodilatazione permanente associata a teleangectasie determina la couperose.

 

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